Premi e riconoscimenti del settore alimentare

 

L’esigenza di essere riconosciuti è presente in differenti ambiti della vita umana: nella vita di relazione, in politica, nel lavoro.

Il riconoscimento convalida che stai facendo la cosa giusta e ti incita a continuare a farlo.

Nel settore lavorativo, riconoscimenti e premi sono strumenti che permettono di migliorare in modo significativo il proprio operato: medaglie, distintivi, trofei, premi, sono la forza che sprona gli individui ad impegnarsi per realizzare e portare a compimento una gara, un’attività, un progetto.

La motivazione è tanto intensa quanto duratura e sono gli scopi e i valori che scuotono visibilmente l’animo; per me, tutto ciò è sinonimo di crescita e di nuove sfide.

Riconoscimenti e premi del settore alimentare, è tutto oro ciò che luccica? Siamo certi che ciò che splende esteriormente sia effettivamente prezioso?

Bisogna fare chiarezza: per esempio nel comparto delle imprese di settore (pizzerie, ristorazione, ecc.) esistono, a livello nazionale e internazionale, guide di settore e associazioni che conferiscono e rilasciano titoli e riconoscimenti.

Esporre nel proprio locale una targa, una menzione, una guida con il proprio nome e il proprio brand, è sicuramente motivo di orgoglio e di pregio. Però, vorrei evidenziare un aspetto fondamentale: tenere sotto stretto controllo gli organismi che attribuiscono taluni titoli e stelle. Ad esempio non è il massimo venire a sapere che, per ottenere un riconoscimento e premio del settore alimentare, venga richiesta una considerevole somma di denaro alla voce “spese di segreteria”…viene dunque spontaneo chiedersi quale valore morale abbia una simile istanza.

I titoli, le menzioni, i premi, i riconoscimenti, le stelle, non si pagano. Se stai pagando, stai alimentando un sistema che ti si ritorcerà contro.

 

Personalmente ho partecipato a gare nazionali e internazionali, a competizioni e Campionati del mondo della Pizza, ho organizzato io stesso eventi di risonanza nazionale di questo tipo ed ho conseguito e conquistato, nel corso della mia carriera professionale, innumerevoli premi, riconoscimenti e onorificenze. Mi è capitato in passato di essere stato insignito di attestati professionali da associazioni non attualmente più attive…questo è per farvi capire che non è facile comprendere questo ambiente in cui operano purtroppo anche circoli, società e guide disoneste e poco serie. Fortunatamente, questa è una frangia minoritaria.

Sappiate che esistono – e che stanno nascendo – delle realtà diverse, che offrono servizi e consulenze ai professionisti: i portali di promozione, le guide aziendali che, previa selezione, fidelizzano i propri clienti per farli usufruire dei servizi a pagamento, quali prestazioni d’opera, formazione professionale, consulenza marketing, comunicazione e pubblicità.

Le guide aziendali sostengono i professionisti di un settore (ad esempio i pizzaioli) proponendo, oltre ai servizi nominati in precedenza, anche tematiche di approfondimento di elevata qualità, strumenti di raccordo con altri enti, la promozione e la valorizzazione di un territorio, un’azienda e/o un prodotto. Stimolano inoltre la crescita delle skills lavorative connesse alle abilità personali per raggiungere obiettivi e traguardi di grande valore.

Tutto il “pacchetto” conferisce un imprescindibile punto di riferimento per chiunque voglia guardare e andare oltre.

Infine io vi chiedo di ricordare chi siamo, di non perdere di vista che cosa siamo e che cosa facciamo: di rammentare il ruolo che ricopriamo nella società. Noi siamo dei grandi professionisti che non trascendono i propri valori etici, morali e di trasparenza e dobbiamo ricordarci che siamo promotori di un territorio di grande valenza, che siamo i maggiori ambasciatori del Made in Italy e che non dobbiamo svenderci per un premio, un riconoscimento o un pezzo di carta.

Colgo l’occasione per ricordare che sono candidato al Premio Personaggio dell’anno giunto alla 14° edizione indetto dalla rivista ITALIA  A TAVOLA. ll sondaggio online “Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e dell’accoglienza” non si propone di stilare classifiche di merito, ma solo di lasciare al pubblico la possibilità di votare chi ha rappresentato al meglio il settore dell’Horeca e dell’enogastronomia italiana nel 2021.

Le votazioni si svolgeranno in tre turni: al termine del primo e del secondo turno il numero dei candidati in ogni categoria sarà ridotto, passando prima da 36 a 12, e poi da 12 a 6; nel terzo e ultimo turno i 6 candidati più votati al secondo turno si sfideranno per la vittoria del titolo di Personaggio dell’anno nella propria categoria di appartenenza.

Col passaggio al turno successivo, i candidati ripartiranno tutti da zero voti.

Ogni turno durerà tre settimane, con la seguente scansione temporale:

Il 1° turno è concluso, si è passati al 2° turno che va dalle ore 18.00 del 10 gennaio alle ore 12.00 del 31 gennaio, il 3° turno inizierà dalle ore 18.00 del 31 gennaio alle ore 12.00 del 21 febbraio 2022.

Quindi, VOTAMI  come personaggio dell’anno.

Premio Personaggio dell’Anno –  ITALIA  A TAVOLA

Per votarmi basta:
andare sul sito https://www.italiaatavola.net/premio-iat-2021/
registrati (puoi usare facebook, google o una email – o tutti e tre  )
cercare “Vincenzo Florio” nella categoria “PIZZAIOLI E PANIFICATORI” selezionarlo
poi cliccare su “INVIA PREFERENZA”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi l'articolo
0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuoto
    Novità in libreria

    50 Sfumature di pizza

    L’arte bianca è per tutti!
    Impara dall’esperienza del Maestro Vincenzo Florio per rivoluzionare le tue abilità. Crea le tue ricette d’autore e stupisci i tuoi amici con le tue nuove conoscenze!