Come ogni anno, anche quest’anno il 18 giugno in tutto il mondo si celebra la Giornata della gastronomia sostenibile, un inno al cibo buono, ma soprattutto genuino, alle sane abitudini alimentari e alla cucina a km 0. Questa giornata è stata istituita dall’Assemblea delle Nazioni Unite il 21 dicembre 2016. Il motto di questa giornata mondiale è: “agisci: pensa globalmente, mangia localmente”. L’importanza di questa giornata è tutta da scoprire, così come la sua valenza per l’ambiente. Per gastronomia sostenibile si intende un’attenzione particolare al cibo che mangiamo e alla provenienza degli alimenti consumati abitualmente. Quella di oggi, tuttavia, è soltanto una giornata che vuole far intendere come, determinate abitudini, vanno perseguite tutto l’anno. Per celebrarla risulta fondamentale intraprendere delle azioni non soltanto il 18 giugno.
E’fondamentale preferire la qualità del cibo alla quantità, controllare la provenienza degli alimenti, preferendo quelli della propria zona di appartenenza, prediligere prodotti a km 0, controllare la provenienza degli alimenti, sensibilizzare l’opinione pubblica sull’agricoltura sostenibile. Anche l’Alleanza Slow Food Italia pone l’accento proprio sulla Giornata della gastronomia sostenibile. «Non stanchiamoci di promuovere il consumo di alimenti sostenibili e tutelare la biodiversità per proteggere il nostro sistema ambientale ed ecologico» – afferma l’Alleanza Slow Food – Così come i cuochi, veri e propri militanti del cibo buono, pulito e giusto, acquistano dai produttori locali, anche noi possiamo contribuire al cambiamento verso un sistema più sostenibile con le nostre scelte di acquisto e consumo di cibo».
Sono questi principi noti anche a Vincenzo Florio, Ambassador e consulente per prodotti di diversi marchi con rilevanza nazionale ed internazionale, facente parte dell’Alleanza Slow Food, un patto fra cuochi e piccoli produttori per promuovere i cibi buoni, giusti e puliti del territorio e per salvare la biodiversità.
Proprio il maestro pizzaiolo Vincenzo Florio, vicinissimo alla Giornata della gastronomia sostenibile, fa sempre in modo che, chi gusta le pizze create ad arte, ha l’assoluta certezza che i prodotti siano il frutto di un’attenta ricerca. L’impegno di Vincenzo Florio nella ricerca di prodotti genuini, tracciabili e molto spesso a chilometro 0, frutto di una produzione seguita con attenzione, è quotidiano.